Val Rienza - Forcella Monte Rudo -Val Bulla

Sci Alpinismo

 
 

Località Cortina d'Ampezzo - Carbonin


Una delle gite meno conosciute di sci d’alpinismo a Cortina d’Ampezzo. La Forcella di Monte Rudo vi regalerà paesaggi mozzafiato, avrete le Tre Cime di Lavaredo come vostre compagne di viaggio. La gita è un circuito perfetto si risale per una valle e si scende per un’altra con il grandissimo vantaggio di tornare sempre allo stesso punto di partenza.

Il monte Rudo, in tedesco Rautkofel, è una montagna delle Alpi alta 2.826 m. che si trova nel territorio comunale di Dobbiaco , a est della Val di Landro, in Alto Adige. La cima è inserita nel Parco Naturale Dolomiti di Sesto. Il monte è in realtà composto da più cime tra cui: Teston di Rudo (Schwabenalpenkopf, 2.607 m), monte Rudo-ovest (Westlicher Rautkofel, 2.737 m), monte Rudo di Mezzo (Mittlerer Rautkofel, 2.608 m) e appunto monte Rudo-grande (Großer Rautkofel, 2.826 m).


ACCESSO GENERALE: Da Cortina si prosegue verso Nord in direzione Dobbiaco. Superato l’abitato di Carbonin ed il Lago di Landro, si lascia l’auto al chilometro 124 (parcheggio) dove parte il sentiero 102 per il rifugio Locatelli.


SALITA: Dal parcheggio si parte per il sentiero 102 per il rifugio Locatelli, dopo un centinaio di metri attraversando la valle del lago di Landro si entra nella Val Rienza. Dopo circa un'ora di cammino, quando la valle comincia a girare sulla sinistra, troverete l’inizio della forcella di Monte Rudo.  Appena comincerete a salire appena usciti dal bosco, il vallone di risalita vi sarà subito chiaro. Se la gita si affronta in primavera, potrà capitare di dover fronteggiare l’attraversamento di qualche mugo. La risalita non è particolarmente impegnativa, ma è molto lunga. Man mano che si sale si aprirà intorno a voi una vista spettacolare che ha come sfondo le Tre Cime di Lavaredo. Tutta la risalita è esposta a sud.  Giunti sulla forcella non vi resta che levarvi le pelli è prepararvi per una magnifica sciata su un bel pendio che ha esposizione Nord.

DISCESA: La discesa è spettacolare, tutta esposta a Nord, un pendio non ripidissimo sui 40 gradi. Giunti in fondo dovrete entrare nella Val Bula, tenendovi sul versante destro. La discesa della Val Bula non è impegnativa, ma molto irregolare. Non appena lasciate le rocce alla vostra sinistra, entrando nella valle del Lago di Landro cercate di rimanere  il più alti   possibile sulla vostra sinistra, in modo da tornare alla macchina il più comodamente possibile. Quando arriverete a valle sulla statale Dobbiaco Cortina, potrete utilizzare la pista di fondo per tornare alla macchina. Arrivati sulla pista di fondo, andando a sinistra in poche centinaia di metri sarete nuovamente alla vostra macchina.


MATERIALE:Arva, pala, sonda, corda, piccozza, ramponi,  ABS.

AUTORI

Carlo d’Amelio

Davide Alberti

Le indicazioni riportate sono indicative e soggette a cambiamenti dovuti alla natura stessa della montagna. Dato il rischio intrinseco nella pratica dello sci, fuoripistacortina.it non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo del materiale pubblicato o divulgato.

 

DIFFICOLTÀ

Media

  

ESPOSIZIONE

Tutte

  

DISLIVELLO ASCESA

1.300

  

VOT0 DI BELLEZZA

8


PERIODO

Primavera