Vallon de Raola

DIFFICOLTÀMedio
ESPOSIZIONEEst – Nord
DISLIVELLO ASCESA1.480
VOT0 DI BELLEZZA9
PERIODOMarzo – aprile

Una classica di Cortina. Facile da raggiungere e da finire, tutto nel magnifico contesto delle Tofane. Unico inconveniente è l’arrivo. Dove bisogna camminare un po per arrivare a Fiames.

Una gita piena di storia, queste montagne furono teatro della prima guerra mondiale, ed erano la linea di confine tra l’Impero Austro Ungarico e il regno Sabaudo. Lungo la gita passerete vicino ad una postazione di guerra.

Le Tofane sono forse il massiccio più maestoso tra tutte le montagne che si affacciano sulla conca ampezzana. Si estendono sul versante occidentale della valle, tra il Passo Falzarego e la Val di Fanes, in direzione nord-sud, e conta tre vette principali, tutte con quota superiore ai 3.000 metri: 

la Tofana di Rozes (o di Roces), 3.225 m s.l.m., la più meridionale; 

la Tofana di Mezzo (o Seconda), 3.244 m s.l.m., la più elevata; 

la Tofana di Dentro (de Inze o Terza), 3.238 m s.l.m., la più settentrionale, collegata alla precedente da una cresta. 

La Seconda e la Terza ospitavano un tempo piccoli ghiacciai, facenti parte del bacino del Piave.

Questa gita vi permetterà di attraversare tutte le Tofane, con paesaggi unici.

Il percorso

ACCESSO GENERALE: Con la macchina bisogna raggiungere le Tofane, i punti di accesso sono molti. ( parcheggio funivia freccia del cielo; pie tofana; socrepes; pocol ecc..).

ACCESSO: Arrivati in tofana, bisogna prendere la funivia Freccia del Cielo per raggiungere Ra Valles. Arrivati al secondo tronco della funivia di Ra Valles, bisogna prendere la seggiovia per il Bus di Tofana. Arrivati in vetta con la seggiovia del Bus, bisogna andare a destra. 

DISCESA: Il percorso di discesa e semplice ed intuitivo. Scesi dalla seggiovia, andando a destra, dovrete percorrere un lunghissimo traverso tenendovi sempre in quota sotto la pareti prima della Tofana di Mezzo poi della Tofana Terza. Prestare massima attenzione lungo il traverso, affrontarlo solo in condizioni di neve stabile. Cercate di non perdere mai quota. 

Alla fine del traverso dovrete puntare alla forcelletta, passerete vicino ai ruderi di una vecchia postazione militare della grande guerra. Ora dovrete risalire qualche metro per scollinare la forcelletta.

Ora comincia la vera discesa! Il Vallone è ampio e lungo, con una pendenza intorno ai 40°, accessibile a tutti. Quando arriverete in fondo , in prossimità del torrente, dovrete cercare sulla destra il sentiero che vi porta al ponte dei Cadoris, il sentiero è ben evidente, molto battuto. Da qui seguendo il sentiero arriverete sul Boite, dopo l’ultimo ponte che attraversa il Boite, dovrete tenere la destra e cominciare la sgambata che vi porterà fino a Fiames. L’ultimo tratto è sicuramente il pezzo più faticoso della gita, circa 20 minuti di marcia fino a Fiames. 

A Fiames potrete prendere il bus che vi riporta a Cortina, altrimenti vi conviene organizzare prima della partenza una macchina a Fiames.

MATERIALE: Arva, pala, sonda e zaino con sistema ABS.

AUTORI: Carlo d’Amelio

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