Lavinores- Sas dla Para

DIFFICOLTÀFacile
ESPOSIZIONETutte
DISLIVELLO ASCESA1.085
VOTO DI BELLEZZA9
PERIODOFebbraio – Aprile

Località: Cortina d’Ampezzo

Lavinores svela una cima del Parco Naturale delle Dolomiti d´Ampezzo, a cavallo fra Cortina e Marebbe, nota da oltre un secolo per il panorama e per la flora. Il Monte Lavinores (per gli ampezzani, Sas dla Para per i confinanti marebbani) l settore meridionale dell’altopiano di Sennes è delimitato dalle forme imponenti del Monte Lavinores. Nonostante l’aspetto massiccio è una montagna priva delle guglie e delle pareti strapiombanti proprie di molte cime dolomitiche. I pendii non troppo ripidi si rivelano particolarmente adatti agli escursionisti che possono raggiungere il punto più alto senza affrontare difficoltà degne di nota. Il panorama di vetta è tra i più belli del circondario, aperto non solo sulle principali elevazioni che cingono l’altopiano di Sennes, ma anche sugli imponenti bastioni delle Tofane.

Il percorso

ACCESSO GENERALE: da Cortina si segue la Strada d’Alemagna verso Dobbiaco, fino al tornante di S.Uberto-Podestagno. quota 1.500

SALITA: Dal parcheggio si sale fino malga-rifugio Ra Stua per il sentiero 6 . Proseguendo per la mulattiera in direzione del Fodara Vedla sentiero 9, dopo il bosco, si raggiunge una spianatai il Lago de Rudo, coperto mdi neve, in vista della cima. Qui si piega decisamente a sinistra, verso la spalla Sud-Est. Si traversa a sinistra sotto la verticale del monte (pendii Nord-Est), prestando attenzione, sino a raggiungere una forcelletta, ove inizia la larga cresta (2300 m). Da qui si sale su pendenze più sostenute sino in cima.

DISCESA: Sono diverse le possibilità di discesa da questa cima: noi abbiamo proseguito verso Ovest, per scendere nel vallone a Nord. Si presta attenzione sui primi ripidi metri in cui ci si immette nell’ampio canale, dopodiché le pendenze diminuiscono costantemente sino a divenire facili e divertenti.

MATERIALE: Arva, picozza, ramponi, giacca pesante ( anche se è primavera, in cima può fare molto freddo), sonda, pala, coltelli, cartine della zona, ABS. generi alimentari ecc

AUTORI: Carlo d’Amelio & Davide Alberti

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